Diario di bordo: di una crociera in Norvegia (IV)...
Diario di bordo.
“Se Milano avesse il mare, sarebbe una piccola Bari”, recita un detto pugliese. “Se le Dolomiti avessero il mare, sarebbero come la costa norvegese”, verrebbe da dire a me. Già, perché la Norvegia da noi visitata, ovvero quella costiera e di qualche porto più o meno grande, appare a chi la osserva come un dominio della natura, fatto di alte creste che scendono violentemente in questo ampio mare nero e freddo, lasciando poco spazio a chi vive tra i due. La terra arabile è appena il 3% del totale, per dire in Italia è oltre il 23%. Un capolavoro della natura. C’è anche una parola norrena (mi piace usare questa parola, “norreno”, per indicare paesaggi e genti del Nord Europa) che indica la vita all’aria aperta, “friluftsliv”, in un rapporto complice e profondo tra natura e uomo, che della natura fa parte. C’è poi una parola più goliardica, “forspill”, che indica l’abitudine a farsi prima qualche bicchiere a casa se ci si vuole ubriacare in giro, prima di uscire per bar con gli amici, dato l’alto costo dell’alcool fuori casa. Abbiamo letto che in realtà il consumo di alcool è più basso rispetto ad altri paesi europei, sia per l’alto costo (12 euro una pinta di birra al bar, 10 euro un bicchiere di vino) che per il forte controllo di Stato. Al supermercato le cose vanno meglio, ma come già dicevo è possibile comprare solo birra o comunque bevande con meno del 5% di alcool. Quando rimetto piede in Italia, devo ricordarmi di leggere qualcosa del filosofo norvegese Arne Dekke Eide Næss (1912-2009) e dello scrittore vivente Jo Nesbø, oltre ad ascoltare qualcosa del compositore Edvard Hagerup Grieg (1843-1907).
Arriviamo nel porto di Honningsvåg di mattina presto. Il cielo è azzurro, il mare calmo, la temperatura a 17 gradi: clima e giornata perfette per una passeggiata nei dintorni di Capo Nord, il punto più settentrionale in Europa raggiungibile dalla terra ferma. Il piccolo porto ci riceve con una struttura in legno dove sono appese le teste staccate dai merluzzi, messi al chiuso per terminare il processo di essicazione. Poco oltre ci sono negozi, ristoranti del celebre granchio locale, una chiesetta, le tipiche case colorate dei pescatori, un faro e il silenzio norvegese. Esportano silenzio. Assieme al salmone e al merluzzo esportano silenzio. La gente gira in pantaloncini e maniche corte, io mi sono portato dietro costume e infradito, mi spoglio e ne approfitto per un tuffo in mare. Acqua azzurra e limpida, si vedono ricci di mare, granchi morti e grosse meduse rosse sul fondo, resisto giusto qualche secondo perché l’acqua è, comprensibilmente, fottutamente fredda.
Honningsvåg è un paesino di 2500 abitanti circa, dove si arriva per poi raggiungere via pullman Capo Nord. Al cambio 1 euro = 10 corone, il biglietto di andata e ritorno è di circa 68 euro per adulti, 34 per bambini. Il pullman, pieno di turisti per lo più europei appena scesi dalla crociera e da altre navi presenti, impiega circa un’ora per percorrere i 35-40 km di strada. Questo perché si ferma in un paio di punti scenici e a visitare la “casa” dei nomadi allevatori Sami e delle loro renne. Le renne sono una specie di cervo con le corna pelose. Ce ne sono circa 6000 da queste parti, gironzolano tranquillamente, ma sono proprietà di chi le alleva. Mangiano erba e muschio, vengono macellate a settembre per essere sui nostri piatti ad autunno. Il paesaggio è quello dalla tundra, quindi un deserto di verde e di sassi, senza alberi e una vegetazione ridotta al minimo. A Capo Nord la strada e la terra terminano bruscamente con un dirupo, lì sono presenti anche parcheggio, museo e ristorante, oltre ad una massa importante di turisti a scattare la foto del ricordo. Poi è solo mare blu scuro, dritto verso nord, fino alle isole norvegesi dello Svalbard e poi fino al punto centrale del Circolo polare artico. Se continui, arrivi in Canada o giù di lì. Uomini molto più famosi e valorosi di me si sono avventurati in questo senso, io più umilmente mi sono limitato a pisciare nel cesso pubblico di Capo Nord.
Una nota a parte merita la Nordkapp Tour, l’agenzia di trasporto per la tratta Honningsvåg - Capo Nord. Non sono solito fare pubblicità a delle imprese private, né viaggio solitamente per tour organizzati. Ma devo dire che a bordo del pullman siamo stati piacevolmente intrattenuti da una voce registrata (creata da intelligenza artificiale?) che, in inglese prima e tedesco poi, sparava una battuta dopo l’altra mentre parlava del territorio a noi circostante, battute che mi facevano spesso scoppiare in fragorose risate, tanto che nostro figlio mi guardava infastidito, mentre probabilmente pensava “Come fa ad essere ubriaco fradicio anche di prima mattina?!?”. Ad esempio, la voce femminile ci informava che qui si conoscono tutti e i bambini giocano all’aperto perché è tutto sicuro e non c’è criminalità, il crimine peggiore si è registrato lo scorso anno, quando è scomparsa una bicicletta e al momento le autorità competenti la stanno ancora cercando. O, nel mostrarci una piccola spiaggetta vicino Honningsvåg che chiamano la loro Copacabana, le acque sono talmente gelide che si entra uomini e si esce donne. Spero l’abbiate capita. Le molte altre non le ricordo, ma hanno divertito e fatto ridere, per lo meno me e l’anziano tedesco seduto vicino a noi, probabilmente sbronzo fradicio di prima mattina anche lui.
Abbiamo visto un video su Youtube, un viaggio visivo della Norvegia che vorrei consigliare se avete curiosità di vedere quello che in parte anche noi stiamo vedendo. Si chiama “Meraviglie della Norvegia. Regno di Fiordi e Vichinghi. I luoghi più incredibili della Norvegia” e qui lascio il link:
https://www.youtube.com/watch?v=qTSBoXpg0Ag
C’è anche il sito di una ragazza italiana che, dopo la laurea in Italia, è venuta a vivere in Norvegia e qualcosa da dirci sul paese ce l’ha:
https://norvegeseconsakuri.com/
La nave ha ripreso il largo alle ore 18 e, salvo imprevisti, arriveremo nella grande città norvegese di Trondheim tra un paio di giorni alle ore 12. Al prossimo post, allora.


















































