Monday, February 23, 2026

Un percorso ad anello da Serripola di San Severino (MC) via rifugio Bikezone...

戏 影 墨 Opera, ombre, inchiostro - Mostra cinese a Macerata

Sunday, February 22, 2026

Bello come un rosso al tramonto...

La magia del teatro...

新年好!13esima edizione del capodanno cinese a Macerata.

Friday, February 20, 2026

Le kocsma, tradizionali taverne ungheresi...

Tratto da "Satantango" di László Krasznahorkai

Crescete figli bilingui?

Ciao. Prendendo ispirazione un po’ anche dalla puntata di questo podcast, a titolo “Crescere figli bilingui”, cerco qui un confronto su questo: per chi di voi ha figli/e piccoli/e, avete iniziato a insegnar loro una lingua diversa da quella italiana? Se sì, a che età e in che modo? Gliela insegnate voi, avendo esperienza e praticità con quella lingua straniera? Lo fate perché la lingua del/la partner è un’altra? Perché vivete all’estero? Perché gliela insegnano a scuola? Insomma, qualunque condivisione di esperienza in questo senso sarà altamente apprezzata. Grazie in anticipo!

“Crescere bambini bilingue è difficile, ma è un grande atto d’amore. Insegnare il cinese a un bambino non significa creare un piccolo genio delle lingue, o assicurargli un futuro radioso dal punto di vista lavorativo. Significa offrirgli uno sguardo in più sul mondo, dargli accesso a un’altra sensibilità e a un diverso modo di pensare e ragionare, ma soprattutto trasmettergli una parte di voi, dei vostri viaggi e fargli capire un po’ la vostra nostalgia. E forse un giorno camminerà per una strada in Cina, e si sentirà un po’ a casa.”

"Espresso e youtiao - Crescere figli bilingui"
https://open.spotify.com/episode/77HLP8Siaez7zB59y7cCcB?si=HDFNxbnMQC-qCFosoWL-0Q&nd=1&dlsi=e8980bb2984b43f2

Tuesday, February 17, 2026

Introduzione alla lingua cinese...

"la storia linguistica cinese e quella italiana sono davvero molto simili: anche in Italia, come sappiamo, è esistita per secoli una lingua standard (l’italiano “bembiano”) soprattutto scritta, che si è affermata nel parlato solo in tempi relativamente recenti, grazie all’azione della scuola e dei mezzi di comunicazione di massa. Anche la popolazione italiana, infatti, era perlopiù dialettofona, e i dialetti restano molto usati, perlomeno presso alcuni settori della popolazione (si pensi anche, ad esempio, alla fortuna delle produzioni cinematografiche, televisive e musicali in napoletano). Inoltre, sia nel contesto cinese che in quello italiano, la padronanza della lingua standard è certamente variabile da individuo a individuo e, soprattutto, “colorata” da caratteristiche regionali. Così come, sentendo un milanese parlare italiano, siamo generalmente in grado di percepire tratti fonologici, grammaticali e lessicali caratteristici (ad esempio, l’uso dell’articolo davanti ai nomi propri), anche i cinesi parlano il 普通话 Pǔtōnghuà con caratteristiche locali. E, come in Italia (pensiamo alla recente polemica su scendi il cane), allontanarsi dallo standard è spesso valutato in maniera negativa dalla comunità dei parlanti. La situazione cinese, oltre alle numerose somiglianze evidenziate sopra, ha però anche una caratteristica che la differenzia marcatamente da quella italiana: per quasi quattro millenni, le varietà cinesi sono state scritte con dei caratteri logografici. L’italiano, così come la quasi totalità delle lingue del mondo, utilizza un sistema di scrittura fonografico (l’alfabeto latino), dove i grafemi (le lettere) registrano i suoni della lingua. In un sistema logografico come quello cinese, ogni carattere scritto rappresenta una sillaba e, nella stragrande maggioranza dei casi, un’unità di significato."

Tratto da "Il cinese" di Giorgio Francesco Arcodia e Bianca Basciano, in "La classe pluringue" di Ilaria Fiorentini, Chiara Gianollo e Nicola Grandi

Israele, licenza di uccidere...

"The Gatekeepers" (2012), di Dror Moreh

Monday, February 16, 2026

Concertini alla parete d'arrampicata...

Tra i comuni di San Severino, Matelica, Serrapetrona e Belforte del Chienti (MC)...

Castel San Pietro di San Severino (MC)

Abbazia di Valfucina

Il cimitero di Elcito

I luoghi della Resistenza tra Valdiola di San Severino e i pantani di Matelica (MC)

Chigiano di San Severino (MC)

Serrapetrona (MC)

Una fonte e un fagiano in fuga a Belforte del Chienti (MC)

Sunday, February 15, 2026

Vecchi spettacoli per bambini...

Saturday, February 14, 2026

Da chi? Da cosa? Va bene...

Il mare di febbraio da Porto Recanati (MC)...

Friday, February 13, 2026

Lavoro, coca e religione nelle miniere del Cerro Rico, Potosí, Bolivia...

"La mina del diablo" (2005), di Kief Davidson e Richard Ladkani

Thursday, February 12, 2026

Sui neri istruiti del Sud globale che scrivono testi per accademici bianchi del Nord...

"The Shadow Scholars" (2024), di Eloise King

松露面 Tagliatelle al tartufo nero...

香料酒 Vecchio vino bruciato o vin brulé...

Wednesday, February 11, 2026

Sulla storia della lotta popolare contro il TAV Torino - Lione...

"NO TAV - Fermarlo è possibile" (2006), documentario a cura del Centro Sociale Askatasuna e del Comitato di lotta popolare

Nuovi italiani e disagio sociale nelle borgate romane…

“Alì ha gli occhi azzurri” (2012), di Claudio Giovannesi