Wednesday, June 20, 2012

Sinologiche conferenze (I): la donna che disegnava svastiche.


Sì, lo so, potrebbe essere il titolo di un corto di Maccio Capatonda. Invece non è un personaggio del cinema o dei fumetti. Ma una donna in carne e ossa.

Reduce da una conferenza di sinologia a Edimburgo, non ho perso l’occasione neanche stavolta di fissare per tutto il tempo studentesse e colleghe di mezza Europa. Innamorandomi perdutamente e continuamente durante entrambe le giornate. Le donne hanno l’orgasmo multiplo, io ho l’innamoramento facile e multipissimo. 

Tra tutte le donne di cui mi sono innamorato quella che più ho amato è stata la donna che disegnava svastiche. Di età indefinita (tra i 25 e i 40, più o meno), di nazionalità indefinita (ma di probabile origine indiana o pakistana, a giudicare dal nome), questa introversa e silenziosa signorina non prestava minimamente attenzione agli interventi dei colleghi sinologi, ma se ne stava fissa sul quaderno d’appunti a disegnare svastiche: amore a prima vista!

Lei era lì a disegnare svastiche su un quaderno d’appunti durante una conferenza in mezzo a una cinquantina di accademici. Mentre la vostra bisnonna era ancora nell’Iperuranio, lei era già lì a disegnare svastiche. Mentre Mosè giocava ancora con le Barbie, lei era già lì a scarabocchiare svastiche. Mentre Gagarin faceva un giro nello spazio, lei aveva già riempito la prima pagina di svastiche. Mentre Chirac bombardava Mururoa, lei era ancora non la smetteva con le svastiche.
La donna che disegnava svastiche. E l’amore a prima vista. 



p.s. per completezza d’informazione va detto che la signorina in questione non è nazista o giù di lì. Presentava infatti uno studio su ipotetiche relazioni tra il fengshui cinese e non so quale concetto della filosofia indiana antica. La svastica, si sa, prima di diventare simbolo di morte, odio e distruzione, era infatti il modo indiano di rappresentare il sole.


“Edinburgh’s Alexander Graham Bell was told by the western union that the telephone he invented was ‘an interesting novelty with no commercial use possibilities”

1 Comments:

At 12:22 PM, Blogger Giorgio Guzzetta said...

Amore a prima svastica, direi...

 

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