Sunday, January 11, 2009

Unadjusted. Che in lingua italiana significa "disadattato"

E non è neanche il dolore. E' più un senso di sbandamento, angoscia, paura. Come a sentirti il vuoto sotto i piedi, come a vivere parallelamente alla realtà. Prendere lentamente coscienza di qualcosa di non proprio facile digestione. Come a esser costretti a qualcosa di incontrallabile e detestabilmente vero. Come ad avere un coltello piantato in testa, da tempia a tempia, perennemente. Come a sfilarselo all'improvviso ed uscire nudi in strada, stressatissimi e comprensibilmente incazzati. Come a non capirci niente. Come a far finta di niente. Come in una rivoluzione. Come a dare nuove definizioni a parole come "problema", "disagio", "malessere", non necessariamente più valide delle precedenti definizioni ma decisamente più valide per il momento. Come ad affacciarsi al mondo per la prima volta, come a diventare uomo all'improvviso e contro volontà, come ad entrare alla vita e farlo inaspettatamente. Come sempre certezze meno di niente, ma "certamente" di fronte alla morte col relativismo di Einstein ci fai poco niente.

Rudi Dutschke, Walter Benjamin, Dacia Maraini, David Miliozzi, Herbert Marcuse, Raoul Follereau, Florian Znaniecki, Michel Foucault, Robert Van Gulik, Anthony Giddens. Vedi di perdere meno tempo appresso ai libri. E fatti la barba.

"La mia vita era molto più eccitante senza un penny in tasca"
La mia vita era molto più eccitante quando in quattro con una Uno a metano direzione Berlino.
La mia vita era molto più eccitante quando Rachmaninov tornava puntualmente a tormentare le mie notti.
La mia vita era molto più eccitante quando passavo le notti in strada, ed era molto, molto freddo.
La mia vita era molto più eccitante quando piuttosto la morte al compromesso.
La mia vita era molto più eccitante quando scappavo di casa e non avevo paura di niente e nessuno.
La mia vita era molto più eccitante quando vedevo in ogni uomo un fratello, in ogni animale un amico.
La mia vita era molto più eccitante quando avevo 19 anni e "la rivolta tra le dita".
La mia vita era molto più eccitante quando divoravo romanzi nelle sale d'aspetto delle stazioni, tra alcolisti e senza fissa dimora.
La mia vita era molto più eccitante quando non conoscevo il significato della parola "blog".
La mia vita era molto più eccitante quando alla casa pensavi tu e io potevo permettermi di non avere una casa.
Un grido. Forte forte.

4 Comments:

At 4:38 AM, Blogger 1046 said...

这姐姐的表情有些怪~
要杀人?但在微笑的漂亮。

 
At 11:15 AM, Blogger Massaccesi Daniele said...

她是一位七十年代有名的日本演员和歌手,叫“梶 芽衣子, Kaji Meiko”。这个照片是从一部电影拿来的,内容是一家女性监狱,她拿了刀去杀警察所长。

 
At 10:13 PM, Anonymous Anonymous said...

molto intiresno, grazie

 
At 3:30 PM, Anonymous Anonymous said...

La ringrazio per Blog intiresny

 

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