Thursday, May 15, 2008

Giornata d'altruismo

Quando si dice "non me l'aspettavo proprio!", piacevolmente sorpreso da tanta solidarietà o forse è solo l'entusiasmo che non accenna ad andarsene...
Prendiamo contatti con la Croce Rossa cinese tramite Roman (fenomenale punkettone di Germania) e molto spontaneamente e disorganizzatamente io e Anna, studentessa tedesca, decidiamo di andare porta porta nei corridoi del nostro dormitorio di stranieri a chiedere qualche indumento per le vittime del terremoto nel Sichuan. Non sappiamo cosa e quanto ricaveremo, ma perchè non provare?! Detto fatto. Partiamo dall'ultimo piano, il dodicesimo. Disorganizzati come siamo non abbiamo neanche un cesto o una scatola per i vestiti, al bagno rubiamo due mega sacche nere usate dalle donne delle pulizie per raccogliere l'immondizia. Toc toc! Stranamente le porte si aprono quasi sempre, fanno capolino musetti orientali, facce assonnate e incuriosite, io e Anna ogni volta ripetiamo la stessa frase in cinese o inglese "Ciao amico, stiamo raccogliendo indumenti per le vittime del terremoto nel Sichuan, hai vestiti che non ti servono?" e quasi sempre la risposta è "Sì, certo, aspettate un attimo..." e nel giro di dieci minuti riempiamo il primo mezzo sacco. Si aggiungono due tedeschi e ci diviamo i piani. Due tre piani dopo abbiamo già riempito due sacchi, altri studenti si offrono per aiutarci, chi si procura altri sacchi, chi telefona ad amici, chi si organizza per andare in altri dormitori... quando si dice che la rivoluzione scoppia in un attimo... ah ah... quasi tutte le porte si aprono, non abbiam bisogno neanche di finire la frase che il 90% delle persone tira fuori qualcosa, magliette maglioni jeans asciugamani borse scarpe, alcuni letteralmente svuotano gli armadi e le valigie, si accumula gente, occasione per conoscersi, scambiare due chiacchiere, parlare del sisma, passarsi informazioni... i sacchi pesano sempre di più, vengo a sapere che l'Unione degli Studenti Coreani, quella dei Giapponesi e quella dei Vietnamiti ha già raccolto soldi e indumenti nei giorni scorsi e che tre studenti che collaborano con una NGO faranno la raccolta soldi e indumenti anche domani. Quando io e Anna e gli altri diciamo "Grazie!" a chi ci getta vestiti nei sacchi ci sentiamo spesso rispondere "Grazie di cosa?! Dovere!" o "E' bello quello che state facendo" o ancora "Posso aiutarvi?!", in un'ora i dodici piani del dormitorio sono stati ripuliti di indumenti inutilizzati, abbiamo raccolto una decina di grossi sacchi neri pieni fino all'orlo! E abbiamo anche raccolto i nomi di chi ha donato, nessuno escluso, su precisa richiesta della Croce Rossa. Ci presentiamo alla lobby del primo piano in quindici studenti e tanti sacchi, le signorine cinesi alla reception non credono ai loro occhi, chiamano un qualche responsabile del dormitorio e ci lasciano occupare la sala da ping pong al seminterrato da usare come magazzino provvisorio per i sacchi fino a quando il pulmino della Croce Rossa non verrà a prendersi e (speriamo) destinare tutto a chi in questi giorni passa le notti per le strade montuose del Sichuan centrale. Ero simil-commosso, perchè non mi aspettavo così tanta spontanea e immediata solidarietà da TUTTI e TUTTE gli studenti stranieri del dormitorio. Han dato pressochè tutti, della serie "bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato". Europoidi, africani, arabi, centrasiatici, orientali, bianchi, neri, musulmani, ubriaconi, secchioni, mamme, tutti. Quando ci siamo lasciati c'era ancora gente che si passava parola per portare altra roba più tardi nella sala da ping pong. Io sono fuggito all'ambasciata italiana perchè davano un film e poi avevo amici da beccare, appena metto piedi fuori dal dormitorio vedo il campus pieno di avvisi e attività pro terremotati, avvisi per le donazioni, tre ragazzi cinesi che improvvisano un concertino di fronte alla mensa per raccogliere soldi da destinare alla vittime, un'intera università che non parla d'altro e che, una volta tanto, non si limita solo a parlare. Non è bellissimo tutto questo?!Anche adesso che a notte inoltrata torno a casa, trovo nella mia camera altri sacchetti di indumenti portati chissà da chi e sulla scrivania una lista di nomi. Abbastanza incredibile.
Grazie ragazzi/e! Lunga vita alla solidarietà studentesca!

10 Comments:

At 11:23 PM, Blogger LaBizzara said...

grazie a te Daniele, gli amici di Chengdu stanno bene ma è troppo forte il dolore per tutti questi morti e le vite spezzate dei sopravvissuti, sono giorni veramente tristi,

ciao,

Valerio

 
At 1:10 PM, Blogger jinchuan said...

cinciu chiocciola hotmail punto com

hai msn? aggiungimi, sono una cinese e studio a ca foscari a venezia... magari siamo anche compagni dell'uni

mi piace molto quel che scrivi sul tuo blog, soprattutto l'ultimo, mi ha commossa

 
At 10:39 AM, Blogger Massaccesi Daniele said...

cinesine@hotmail.it
aggiungimi anche te. non credo di conoscerti, io ho studiato a roma.

 
At 5:09 PM, Anonymous Diego said...

Carissimo fratello,quanto tempo...mi sei mancato,mi fai troppo felice vedendo quello che stai creando.tra un mese circa faro un corso gratuito sulla telepatia e trasmissione del pensiero,deskdiego@yaoo.it,un abbraccione(barcellona-spagna)!!continua con questo spirito,il tuo vecchio amico Diego Ferranti!!!

 
At 1:11 AM, Anonymous Anonymous said...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

 
At 1:19 AM, Anonymous Anonymous said...

molto intiresno, grazie

 
At 10:09 PM, Anonymous Anonymous said...

leggere l'intero blog, pretty good

 
At 10:12 PM, Anonymous Anonymous said...

imparato molto

 
At 3:20 AM, Anonymous Anonymous said...

La ringrazio per Blog intiresny

 
At 3:20 AM, Anonymous Anonymous said...

necessita di verificare:)

 

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