Friday, March 28, 2014

正名 Ristoranti cinesi: un chiarimento, anzi due.

Un chiarimento per i consumatori nostrani di cibi orientali.
Vedo un po' dappertutto in Italia, persino nella nostra modesta provincia di Macerata, dei ristoranti cinesi (per "cinesi" intendo di proprietà o amministrazione di personale di nazionalità cinese) insegne con su scritto "wok" e "sushi".

Evidentemente il wok e il sushi vanno per la maggiore, attraggono clientela, piacciono, vendono, fanno fare buoni affari. Nulla di strano o di illegale, anzi, ben venga.

Solo una precisazione, anzi due:

- il wok non è un piatto cinese, ma un utensile usato nella cucina cinese: è una specie di padella di ferro molto pesante e robusta con la quale si prepara di tutto. "Wok" non è un termine mandarino, immagino sia cantonese, infatti in cinese standard la trascrizione per questo tipo di padella è "chaoguo";

- il sushi è un modo di mangiare riso e pesce crudo, tipico della gastronomia giapponese, quindi non cinese. Non c'è niente di male nel mangiare cibi giapponesi in un ristorante cinese, è come entrare in un ristorante italiano a New York e ordinare della paella. Nulla di strano, magari però fa comodo saperlo.

Ecco, ci tenevo a fare queste precisazioni.
Le parole sono importanti. Lo sosteneva Confucio. E l'ha ribadito anche Nanni Moretti.