Wednesday, April 25, 2012

Cork per caso: il saluto del vecchio alcolista




C’è piaciuta la partita Barcelona-Chelsea. Quasi più di Maceratese-Tolentino. Ho detto “quasi”.

La frase più interessante (e assieme spiritosa) della settimana l’ho ascoltata invece da un vecchio ubriacone. L’ho incrociato vicino a un ponte sul fiume Lee. All’angolo della strada, appoggiato al semaforo stavo aspettando un’amica. Avevo notato quello che aveva tutta l’aria di essere un senza fissa dimora bere birra nascosto dietro una cabina telefonica (in Irlanda è vietato bere per strada). Poco dopo eccolo materializzarsi di fronte a me. Non so quanti anni avesse, ma non aveva molti denti in bocca. Avanzava con due bottiglie di vodka Smirnoff da 200ml, una per mano, come un pistolero. Una l’aveva già seccata. Mi si mette con la bocca ancora grondante di spirito a pochi centimetri dal volto. E mi fa: “Hai passato una buona giornata? Io sono ubriaco!”. Odorava talmente forte che sembrava si fosse fatto il bagno in una vasca piena di vodka. Aveva una stampella con lui ma ovviamente non si reggeva bene in piedi. Scambiamo due chiacchiere e gli dico che sono italiano e che insegno cinese all’università. E lui mi ripete una decina di volte che lui è un irlandese cattolico e che proprio quella mattina aveva conosciuto un prete cinese. E scoppia a ridere ogni volta, seccando nel frattempo la seconda bottiglia di Smirnoff. Finalmente arriva la mia amica: alta, bella, elegante, profumata. Il tipo ci resta quasi male. Probabilmente avrà pensato “Cosa ci fa un barbone italiano con una tipa del genere?”. Lo saluto con cortesia e gli do la mano. Lui mi afferra a sé e mi dice all’orecchio, fissando la mia amica: “I don’t like upper class people”. Cazzo, l’hai detto amico: anche io detesto la classe borghese.

Questa voglia di sineddoche e di parte per il tutto.

Keats soprattutto. Ma anche Mallarmé. Ed Édouard-Henri Avril.

In foto:
“Zooerastia tra pastore e capra”, di Édouard-Henri Avril (1843-1928).