Saturday, October 29, 2011

Happy Saturday Cork! Un sabato di quotidiana rivoluzione


Che bello il cielo quando è azzurro. Una rarità qui in Irlanda. Ed una città in festa per il jazz festival.

Il mio sabato corkese è cominciato alla grandissima, con un risveglio alle dieci di mattina e classico mal di testa post etilico. "Effettivamente anche ieri sera c'ho appoggiato quel goccetto in più", avrebbero cantato i SoloPerAdulti. Una sciacquata alla faccia e poi in ufficio a lavorare. Il campus è deserto nel weekend e si lavora che è una meraviglia. La prossima settimana parlerò ai miei studenti di Matteo Ricci e voglio dare il meglio di me stesso. Preparare al meglio bibliografia, letture consigliate, link, foto e materiali del grande sinologo maceratese. Insegnare cose che ti appassionano non ha prezzo signori miei. Un paio di giorni fa ho terminato una lezione a studenti di 18-20 anni citando il presidente Mao "La rivoluzione non è una cena di gala. Grazie a tutti, ci vediamo martedì prossimo". Commozione. Sognavo di farlo dai tempi dell'università, quando ero seduto sui banchi de LaSapienza e ascoltavo il prof. Valdo Ferretti parlarci della Lunga marcia. Davvero non ha prezzo signori.

Di primo pomeriggio ho invece raggiunto i ragazzi di Occupy Cork. Assemblea generale, ho letto gli avvisi, dato un'occhiata alla libreria che stanno tirando su e scambiato quattro chiacchiere con un'anarchica irlandese che ha vissuto a Sorrento. Mi ha parlato del sindacalista James Larkin (1876 – 1947), leader del "Dublin Lockout" (il "Blocco di Dublino") nel lontano 1913, agitatore socialista e terrore dei padroni irlandesi. Mi ha anche parlato di Teresa Treacy, una donna irlandese di 65 anni che ha speso recentemente 24 giorni in carcere. La signora lotta contro l'abbattimento di 12.000 alberi per mano della Electricity Supply Board, che ha mire energetiche nel terreno della Treacy. Ci risiamo: il profitto.
A Tullamore, Irlanda centrale, ecologisti e attivisti internazionali hanno organizzato un gruppo di supporto alla lotta della signora Treacy ed un campeggio in difesa del territorio e della foresta. Ho deciso che il prossimo weekend vado a farci un salto e spenderci un paio di giorni. I trasporti irlandesi sono un disastro, ma con un bus e un po' di fortuna con l'autostop ce la posso fare, giurano i ragazzi di Occupy Cork. Un tipo mi ha anche offerto la sua bicicletta: "Sono solo 120 chilometri", ha aggiunto.
Tutti a Tullamore! Per maggiori informazioni: www.teresatreacy.com

Cork è in festa per il jazz festival dicevo. La gente in piazza, tantissimi bambini, bancarelle, colori e musicisti ad ogni angolo della strada. Il traffico è stato bloccato da una manifestazione di animalisti irlandesi. Quando il corteo ha sfilato di fronte alle tende di Occupy Cork c'è stato un lungo momento di applausi reciproci, grida e cori. Alcuni musicisti, che erano lì vicino a suonare, hanno fermato la musica e appoggiato gli applausi. Momento bellissimo.

Tra gli occupanti c'è anche uno studente del mio corso di sinologia. Un tipo in gamba. Siamo andati a farci un panino alle bancarelle del centro, poi un paio di birre al pub. Mi ha raccontato dell'Irish Republican Army, di Derry e del "Bloody Sunday". Appena posso ci voglio andare, a Derry. Ed a Belfast. Nel pub abbiamo conosciuto un ubriacone irlandese che continuava a ripetere "Happy Saturday!". Ed il suo amico, un ex-muratore portoghese: 43 anni, grande e robusto, barba incolta, disoccupato al momento. Ci credete? Mi ha chiesto degli smottamenti in Liguria e del numero dei morti. Un brindisi all'operaio di Lisbona!

Ed ora sono in un altro pub. Anziani irlandesi guardano alla televisione il calcio inglese. Io sono comodamente seduto ad una poltrona rossa e blu, sorseggio sidro, ascolto musica e scarico film cinesi che farò vedere in classe la prossima settimana. Stasera pienone di concerti, jazz in gran parte, ma anche blues e rock. L'imbarazzo della scelta.

Saluti da Cork. Evviva Teresa Treacy!


"Hanno ammazzato Ken Saro Wiwa,
Saro Wiwa è ancora vivo!"

Il teatro degli orrori, "A sangue freddo"

1 Comments:

At 7:07 PM, Blogger Massaccesi Daniele said...

p.s. ricordate quando scrissi di quel vecchietto irlandese che venne a parlare all'università, politico di sinistra che dice cose di sinistra? bene, michael daniel higgins è il nuovo presidente della repubblica irlandese. è lui ad aver vinto le elezioni di qualche giorno fa.
il presidente della repubblica in irlanda comanda meno del suo corrispettivo in italia. fa niente: avanti higgins, portaci il socialismo in irland@!

 

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