Tuesday, June 19, 2007

Fosse Ardeatine: 335 morti, 335 vergogna!!


Bisogna capire che non è facile. Che anche con secoli di storia a coprirci le spalle forse è proprio adesso che cominciamo per la prima volta a metterci in gioco, scoprire le carte e farlo in modo il più ampio e globale possibile. O almeno ci si prova. Non è facile per un cazzo. Siamo chiamati al tavolo, lì si gioca la partita, non ci sarà un vincitore se non i partecipanti stessi ma, ripeto, non sarà facile. Alcuni trecento anni fa partivano per terre lontane, dove approdavano solo dopo qualche anno. Altri, ancora prima, battevano strade ancora più assurde. Grandi pionieri. E' ora di dimostrare (e dimostrarci) se la storia ci ha insegnato qualcosa oppure no. Ai posteri l'ardua sentenza? La sentenza, mi piacerebbe, spettasse a noi, signori del presente. E' in momenti come questo che ho il timore di aver perso il mio tempo dietro a dubbi titoli, film mediocri, filosofie da bar, giacche e cravatte. Meglio il silenzio buio dei monti la sera, il bagno in un mare non ancora inquinato. Schiavi della nostra omertà (forse qualcuno sapeva). L'omertà, quella non la capisco.

Vero che le conferenze si segnalano prima e non dopo, stasera incontro rilassato in un agriturismo dell'entroterra maceratese, una cinquantina di persone, qualche frate cappuccino, due monaci tibetani; tema filosofico, cena vegetariana e scambio di opinioni tra religiosi di fede diversa. Sono andato con i miei, sembrava una riunione catto-comunista, invece mi è sembrato che il comunismo fosse bandito anche qui, i due lama costretti a presentare in 30 minuti in qualche dialetto tibetano il concetto delle "quattro nobili verità" e un'infarinatura di medicina tibetana ad una quarantina di persone che a malapena sapevano collocare il Tibet geograficamente e distinguere un Berretto Giallo da un punkabbestia. Provate voi a mandare il prete della "mia" parrocchia in un villaggio speduto in Birmania a parlare della verginità della madonna. Sarebbe interessante. L'interprete ha cercato di fare del suo meglio ma, a giudicare dalle persone giovani e meno giovani che mi stavano attorno, credo sia poco riuscito a limitare i danni (Samsara, Dharma, Veleno, Spiriti Maligni, il Non-Sé, ... il vecchio dietro a me era tra l'allibito e il divertito da cotanta poesia). Onore delle armi agli organizzatori. Dopodomani mostra fotografica sul Tibet a Tolentino (MC) e raccolta fondi per la causa tibetana.

P.s. : Scusate l'ignoranza, quale sarebbe la causa tibetana??


Foto: Locandina dell'incontro di stasera

2 Comments:

At 3:49 PM, Anonymous silvia said...

il fatto che la cina negli anni ciquanta ha invaso il tibet annettendolo al porprio territorio, e il dalai lama è fuggito in india a daramhsala (non mi ricordo come si scrive..) dove ha sede il governo tibetano in esilio, ha cercato di sradicare la religione tibetana, torturato monaci, distrutto monasteri. le risorse naturali e animali si stanno esaurendo.
ho letto un libro molto interessante su questo argomento: le montagne del buddha, di j.moro.

 
At 6:30 AM, Anonymous Anonymous said...

... mi sa ke qualcuno qui nn capisce l'ironia...

 

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