Wednesday, August 26, 2020

Come viene: appunti tra Sardegna e Liguria...

Rivoluzione Covid-19 ed estate italianissima. La partenza in coppia. La porchetta umbra. Il metodo Bolsena. Il saluto al cremastere. Un brindisi alle mutande cadute in battaglia. Il traghetto per Olbia. La dieta liquida e la palestra di birra. Solo di Icnusa avrò speso mille euro. Gli amici immaginari. L'insufficienza respiratoria. E quella cardio-vascolare. Che schifo una vita da ricchi. Budoni (SS) e Porto Ottiolu. Il porceddu e la spiaggia di Siniscola (NU). Clandestini tra i camperisti. Il bagno di folla a Cala Gonone e il trekking fino a Cala Luna. Le sigarette a Baunei (NU) e la torre spagnola a Santa Maria Navarrese. Il fil'e ferru, per non farci mancare niente. L'insalata di plastica. Il catering domenicale. Le sciabolate di paranoie prese a cornate. Sul cosa resta e sul dove sono andati tutti. Lasciato solo al supermercato con un emmental in mano. Che ci fai con mezzo litro. Riti ancestrali per bagni nei bar. I nuraghi. Le secrezioni, oneste come le mie ascelle. I corpi cavernosi. I broncodilatatori, fino all'ultimo alveolo. Svegliarsi male, ma col dadaismo. La Glasgow Coma Scale. Che se vuoi ti lascio questo momento. La fissa per le cale in Sardegna è pari solo alla fissa per la verticalità degli alpini. Spiagge minuscole assaltate da orde di turisti in barca come le coste pugliesi negli anni '90 dagli albanesi. Il pirata Penni. Pocahontas. Il problema della fruizione. E dell'Orsa minore. L'allevamento di triglie. Il fieno bagnato. Io senza Statale orientale sarda non vorrò più stare. Il Massiccio del Gennargentu. L'uso post-moderno delle bretelle. Lo shampoo alle natiche, il balsamo ai calzini. Le perdite. Lo sfintere sfondato. Posseduto dalle portiere dell'auto. La vita è troppo breve per essere femminile. Il saluto al saluto. Reggaeton e cassa fissa. In Sardegna c'è ancora la CRAI. Il riflesso di Moro. Il Giuramento di Ippocrate. Direzione costa oristanese. L'istmo e la rocca a San Giovanni in Sinis (OR). I film western anni '70 a San Salvatore. Le spiagge bianche e il mare trasparente di Is Arutas a Cabras. I salti dagli scogli a S'Archittu (forse il posto più bello tra quelli visitati stavolta). Il chiosco Guaranà a Putzu Idu. Su Pallosu. Il pecorino a Torre dei Corsari. Piaceri e paranoie in terapia intensiva. Torri, spiagge e guai. Nudi tra i palombari a Marceddì. Il centro di Oristano. Poi, in direzione nord-est, la Gallura (SS). Due bracciate a Capo Testa e le birre grandi a due euro e cinquanta a Santa Teresa di Gallura. Le accese discussioni post cena di pesce alla laguna di Porto Pozzo. E il tabacco al sale marino. A Cala di Romazzino, non distante da Porto Cervo, per lanciare sassi alle ville dei ricchi. E affogare nei pressi dei loro panfili.

Un po' di musica sarda, affinché questo post non sia solo chiacchiere:

Ballade Bois https://www.youtube.com/watch?v=rnH7c7zvnKQ

Dopo esser stati in Sardegna non riesco a capire come si possano definire "mare" le fogne del medio Adriatico. Porto Civitanova discarica bengalese.  

Il traghetto per Genova. Lupini e ultima Icnusa. L'eros dei fagioli con le cotiche. "Natura deficit, fortuna mutatur", si legge nelle Memorie di Adriano. Del capoluogo ligure amo soprattutto le scritte sui muri. E l'amaro Camatti. Quando torno vado a donare il sangue. E il corpo alla scienza. Gli ottani. Il Thalassoma bifasciatum, pesce capace di cambiare sesso senza interventi chirurgici. It's always wine o'clock. E tu, sei sempre stata così? Non voglio morire, voglio vivere male. Partite a biliardino e risse tra hooligans inglesi ai giardini Luzzati. Le spiagge sassose di Bogliasco (GE), la baia dei Saraceni a Finale Ligure (SV) e i tuffi con i ragazzini liguri a Pieve Ligure (GE). Il classico dar da mangiare ai piccioni nei pubblici giardini come estremo atto di solitudine. Oggi sto come il Bianconiglio. Sogno solo un'altra emozione allo stadio. E la vodka di Willie Peyote. I quartieri di Lanterna e Fugassa, un po' Napoli e Marsiglia. Le operatrici del sesso battere già in tarda mattinata tra i caruggi del centro. La modalità adolescente. E il prossimo viaggio a Verbania a vedere la 500 abbandonata nel lago di Mergozzo.

Ti amo quasi come una Icnusa fredda non filtrata. Sembri un canzone degli Articolo 31. Se è un sogno non svegliatemi, "se è un ictus che Dio me ne mandi cento". Grazie P.

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