Monday, April 15, 2019

Quelle partite dove non si fanno prigionieri.


Capita anche che il sabato di primo pomeriggio senta ancora qualcuno/a chiedermi, ingenuamente: programmi per la giornata? Dico io, ma San Giuliano benedetto!, domani c'è il derby che vuoi che faccia io di sabato?!?

Domenica caldissima anche con temperature glaciali. Oggi a pranzo solo pa' cu l'oglio. Ore 16 stesso campo, stessa gradinata. Tensione ad attendere l'infarto secco se la Rata va in rete. La sciarpa biancorossa e quella arancionera dei gemellati del Mestre. Oltre il rettangolo di gioco torno a vedere il tifo avversario all'Helvia Recina. Rispetto per gli ultrà dell'Ancona, che hanno cantato per tutta la partita, tenendo ogni coro anche 15-20 minuti, colorando il tutto con fumogeni, sciarpate e una bomba carta dopo il loro secondo goal. Già, perché di goal ce ne hanno fatti tre e, nonostante le nostre due reti da parte di un giovanissimo bomber scoperto giusto prima dell'ultima partita di campionato, i dorici hanno portato a casa risultato e Coppa Italia. Vittoria meritata, direi. Meglio perdere in casa con l'Ancona che in trasferta con Chiesanuova. Peccato per i tanti tifosi maceratesi accorsi allo stadio, uno stadio lungi dall'essere riempito a dovere, ma comunque molte più presenze del solito.

Non ci resta che sperare nei play off e raggiungere, in un modo o nell'altro, questa maledetta Eccellenza.
Fino alla fine, Maceratese!

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