Friday, July 01, 2016

6.29事件: il giorno in cui la comunità cinese in Italia capì il significato dell'acronimo "A.C.A.B.".



6.29事件: il giorno in cui la comunità cinese in Italia capì il significato dell'acronimo "A.C.A.B.". Detto questo, caro Jerry, sono diverse le cose che non apprezzo nel tuo video. Innanzitutto la versione in lingua italiana ascoltata da un italiano d'Italia è un conto, quella dei caratteri letta da un cinese di Cina è quasi un'altra cosa. Il tuo uso di 华人,中国人 e 华人同胞 è per lo più incorretto e fuorviante. L'errore nel carattere cinese sul cartello "No alla violenza" la dice mooooolto lunga. Il video dei "cinesi" che cantano l'inno della Repubblica popolare cinese con la bandiera rossa è anti-storico, ridicolo, quasi oltraggioso. Il paragone con i profughi e gli altri immigrati d'Italia è al limite del razzismo. Il discorso sui conti che fai sulla ricchezza prodotta dai cinesi in Italia come se foste una specie di Stato nello Stato (tipo San Marino o il Vaticano) è degna di un monarca che maneggia sudditi come fossero monetine nel portafogli. Che poi tanti imprenditori e comuni cittadini di origine cinese siano esasperati da furti, criminalità e violenze, alle quali si aggiunge l'assente risposta dello Stato che invece torna a farsi vedere di tanto in tanto con i controlli non giustifica il triste spettacolo di due giorni fa. Speriamo non si ripetano più episodi del genere, quale che sia la versione dei fatti.
  
Il video di Jerry, giovane italo-cinese, sugli scontri  del 29 giugno a Sesto Fiorentino tra forze dell'ordine e comunità cinese locale.
https://www.youtube.com/watch?v=ClWyCZMD3IQ

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