Tuesday, February 17, 2026

Introduzione alla lingua cinese...

"la storia linguistica cinese e quella italiana sono davvero molto simili: anche in Italia, come sappiamo, è esistita per secoli una lingua standard (l’italiano “bembiano”) soprattutto scritta, che si è affermata nel parlato solo in tempi relativamente recenti, grazie all’azione della scuola e dei mezzi di comunicazione di massa. Anche la popolazione italiana, infatti, era perlopiù dialettofona, e i dialetti restano molto usati, perlomeno presso alcuni settori della popolazione (si pensi anche, ad esempio, alla fortuna delle produzioni cinematografiche, televisive e musicali in napoletano). Inoltre, sia nel contesto cinese che in quello italiano, la padronanza della lingua standard è certamente variabile da individuo a individuo e, soprattutto, “colorata” da caratteristiche regionali. Così come, sentendo un milanese parlare italiano, siamo generalmente in grado di percepire tratti fonologici, grammaticali e lessicali caratteristici (ad esempio, l’uso dell’articolo davanti ai nomi propri), anche i cinesi parlano il 普通话 Pǔtōnghuà con caratteristiche locali. E, come in Italia (pensiamo alla recente polemica su scendi il cane), allontanarsi dallo standard è spesso valutato in maniera negativa dalla comunità dei parlanti. La situazione cinese, oltre alle numerose somiglianze evidenziate sopra, ha però anche una caratteristica che la differenzia marcatamente da quella italiana: per quasi quattro millenni, le varietà cinesi sono state scritte con dei caratteri logografici. L’italiano, così come la quasi totalità delle lingue del mondo, utilizza un sistema di scrittura fonografico (l’alfabeto latino), dove i grafemi (le lettere) registrano i suoni della lingua. In un sistema logografico come quello cinese, ogni carattere scritto rappresenta una sillaba e, nella stragrande maggioranza dei casi, un’unità di significato."

Tratto da "Il cinese" di Giorgio Francesco Arcodia e Bianca Basciano, in "La classe pluringue" di Ilaria Fiorentini, Chiara Gianollo e Nicola Grandi

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